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21 aprile 2012
Qui trovi il nuovo Blog
www.maurocasciniblog.blogspot.it
| inviato da mauro cascini il 21/4/2012 alle 15:13 | |
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15 aprile 2012
Trasloco
Ieri per l'ennesima volta Il Cannocchiale non funzionava. Preso da un raptus di follia ho traslocato su Google. Li è tutto più facile e gestibile. Mi dispiace un pò. Anzi penso che diventerò bigamo. Cmq se vi interessa il nuovo blog lo trovate qui Buone cose
| inviato da mauro cascini il 15/4/2012 alle 14:41 | |
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23 marzo 2012
La differenza c'è
La differenza c'è. Da Presidente del Consiglio Comunale, sperimentai l'idea di registrare e divulgare le sedute del consiglio comunale. I mezzi autofinanziati furono un miniregistratore, un pc portatile,un programmino opensurce. Non se ne fece nulla. Ora sul sito del Comune sono riportati i files audio delle sedute, e credo si possa , anche le trascrizioni integrali. Posto il mio intervento in risposta ad una interrogazione sulla farmacia comunale per la quale abbiamo esercitato il diritto d i prelazione e un mio commento
Con un maggior approfondimento, abbiamo costatato che purtroppo il percorso per l'apertura della Farmacia Comunale è reso difficile per due motivi. -Il giudizio pendente al TAR sul ricorso ,anche se giudichiamo quest'ultimo infondato, è pur sempre lontano dall'essere dato. -L'impossibilità di portare avanti quella che ci era sembrata, ad una prima analisi, l'unica scelta di gestione possibile, la so..cietà mista mista pubblico/privato. Infatti,per le nostre conoscenze attuali, ma confortate da una serie di consulenze, la legge finanziaria 2010 e sentenze della corte dei conti, negano ai Comuni aldisotto dei trentamila abitanti di costituire società di gestione se non associandosi fra comuni, totalizzando una popolazione superiore a tale limite. Seguiremo con ancora più determinazione la problematica per dare un altro servizio ai cittadini
Buone cose
| inviato da mauro cascini il 23/3/2012 alle 19:24 | |
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17 febbraio 2012
Il solito modo di agire, di chi è rimasto scompensato.
Con un articolo , non firmato quindi riconducibile al direttore responsabile(?), il periodico L’Unione Informa, afferma che “Il cammino verso l’apertura della seconda farmacia comunale si è interrotto”.
Per l’articolista , visto come in modo chiaro stanno le cose, sarebbe stato facile dire la verità, distinguendosi, almeno per questo argomento, dal resto del giornale.
Evidentemente c’è un vizio collettivo: male informare.
Comunque nessuno “stop alla farmacia comunale.”
Tutto quello che questa Giunta doveva fare è stato fatto.
E’ stato esercitato il diritto di prelazione , e si attendono i successivi atti Regionali per espletare le formalità a carico del Comune per arrivare all’apertura della Farmacia.
Nel frattempo c’è stato il Decreto Monti, che occupandosi anche di farmacie comunali, elimina per il futuro il diritto di prelazione . Sono stati presentati emendamenti. Attendiamo la conversione in legge.
Pertanto non siamo stati intimoriti da nessun ricorso al Tar , e lavoreremo per “avere un servizio farmaceutico adeguato alle esigenze della comunità”, certi dell’infondatezza delle motivazioni del ricorso.
Per questo abbiamo più volte incontrato i responsabili della Regione e concordata una linea comune.
Abbiamo riflettuto sulle varie opportunità che c’erano sulle modalità di costituirsi contro il ricorso, e abbiamo scelto quelle a costo zero per il Comune, rimandando ad una successiva valutazione su quanto attiene alla presentazione delle più appropriate linee difensive.
Altri, qualche anno fa hanno utilizzato , sugli aspetti urbanistici, la via più onerosa, e con poca trasparenza, facendo peraltro incartare il Comune in un vicolo senza uscita.
Scrivo queste righe con il rammarico, di aver immediatamente avvertito della presenza del ricorso al tar il Capo dell’opposizione Pino Salinetti, anzi gli ho dato anche una copia senza che ne facesse richiesta. La motivazione fu quella di fare fronte comune per un giusto diritto dei cittadini castellani.
Evidentemente non è questo che interessa all’Unione informa e al suo Capo. Per loro è importante screditare.
Ci si dice che non ci siamo costituiti e per questo sarebbe nostra intenzione non portare aventi la terza o a questo punto quarta farmacia, secondo il decreto Monti.
Non c’è nessuna necessità di costituirsi in tempi rapidi, quando non c’è richiesta nel ricorso di sospensiva degli effetti della deliberazione consigliare, come in questo caso. Comunque sono passati meno di due mesi ed è stato motivo del nostro agire.
Però le cose bisogna dirle tutte. Da una piccola ricerca che ognuno dei lettori può fare, risulta che quando si è trattato di costituirsi contro ricorsi al Tar da parte di amici o riconducibili ad amici della vecchia Giunta i tempi di costituzione si sono stranamente allungati:
Ricorso n. 1 senza sospensiva notificato dic2010 costituzione aprile 2011
Ricorso n .2 senza sospensiva notificato marzo 2008 costituzione gennaio 2009
Ricorso n .3 senza sospensiva notificato maggio 2007 costituzione marzo 2008
Ricorso n. 4 senza sospensiva notificato settembre 2009 costituzione giugno 2010
Per tutti ancora non fissata udienza.
Ricorso n 5 con sospensiva notificato il maggio 2010 costituzione agosto 2010 ricorso respinto.
Pertanto è evidente che la vecchia maggioranza e il suo capo , hanno operato in maniera completamente opposta rispetto a quello che chiedono oggi a noi.
La differenza è che allora si faceva per opportunità politica oggi poniamo attenzione a come meglio fare negli interessi dei cittadini.
Buone cose.
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20 novembre 2011
2006/2011 Il comune virtuoso : La mensa scolastica.
Pubblico una tabella che riporta alcuni dati relativi al servizio di mensa scolastica. Le cifre sono relative agli ultimi 6 anni, amministrazione Pino Salinetti . Non faccio alcun commento. Vorrei che chi legge ne possa fare senza essere influenzato dai miei. Avremo da dire, poi. Qualora lo vogliate potete inviare i commenti e le richieste di chiarimento anche su facebook o su la mail mauro.cascini@comunedicastelmadama.it
Tabella mensa
Buone cose
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19 novembre 2011
"Conosciamo la colla dei manifesti...sia chiaro"
Il compagno Bersani ha gridato ieri : Cari leghisti conosciamo la colla dei manifesti , non staremo zitti”
Lo diciamo oggi a Pino Salinetti “ vi abbiamo visto all’opera negli ultimi 5 anni e anche qualche decennio fa. La colla dei manifesti la conosciamo e non staremo zitti.”
Lo faremo , come lo abbiamo fatto dal 2007, con i mezzi che abbiamo a disposizione , quelli che la compagna Amerina definisce “i pollai” mediatici, i blog, la stampa.
Quelli siamo abituati a frequentare. Non è nostro costume frequentare “le porcilaie”, dove si concordano gli affari delle “famiglie”.
E allora il “rinnovato” , Pino, che,in consiglio comunale, ha trasformato la commozione accattivante , in trascinanti, ma scomposte, alzate di voce , ha dimenticato che negli ultimi cinque anni ha comandato lui?
Passi che come sempre, il lavoro sporco lo faccia fare ad altri, ma non è accettabile che tenti di rimuovere dal suo IO , cinque anni di danni, di “rospi ingoiati” , di pigrizie, di favori velati da buonismo, o di incarichi dati per “di lui mi fido”.
Non può rimuovere nulla, perché non lo faranno i cittadini, che si sono viste fare solo promesse.
Questa amministrazione , parafrasando ancora Bersani, è qui da sei mesi, ma noi in consiglio c’ eravamo nei cinque anni precedenti.
Oggi ci viene a dire che dobbiamo farlo partecipare ad ogni atto propedeutico alla decisione sulla “terza farmacia” , per la quale il Consiglio ha deciso favorevolmente al diritto di prelazione.
Ha ragione , lo stiamo facendo già dal primo atto che poteva essere fatto di Giunta e lo abbiamo invece fatto decidere dal Consiglio.
Sono assessore alle Attività produttive, e porterò avanti la cosa nella massima trasparenza.
Ci spieghi Pino Salinetti, quale coinvolgimento ha consentito nei vari bandi o gare, quando ha comandato lui.
Ci parli dei bandi e gare della Raccolta differenziata, o della Caserma, o della Mensa, tanto per citarne i più importanti.
Ci parli di come in completo “segreto” tra amici fidati, se ne andato dall’avvocato per farsi dare consigli sulle lottizzazioni in essere nel 2006.
Di quei consigli non ne ha mai fatto parola ad altri, anzi ha tenuto nascosti i documenti , non li ha fatti vedere a nessuno .
Come non ha deciso con “ gli avversari in maggioranza” , le lottizzazioni preventive, quelle fatte fare prima di cambiare le regole.
Oggi ci parla della “straordinaria partecipazione democratica” con le osservazioni alla Variante di PRG.
No, quelli erano cittadini innervositi , per non aver aver partecipato a nulla di quell’atto.
Ci spieghi se così pensava di raggiungere i “suoi ideali” di salvare Castel Madama, dai costruttori” ai quali “ non si possono fare favori”, “ chi è IL Tale pè faie un favore così grande?”
In realtà ha esposto il paese e i cittadini, a danni economici irreparabili, alcuni dei quali i cittadini li stanno già vivendo. Anche coloro che da venti anni pensavano di farsi una casa , magari sul proprio terreno, con sacrifici , ma a costi accettabili.
Ora tutto questo non sembra essere più possibile.
E allora a chi ci rimprovera di non aver dato ancora soluzione in sei mesi al problema “Roma Est” mi viene da rispondere: “ ma vi rendete conto di quello che è riuscito a combinare in cinque anni, di avvocati , riunioni, sedicenti accordi? Non un pezzo di carta scritto, Due parole su un fantomatico foglietto , per il quale la firma non viene riconosciuta”
Da questa situazione parte l’Amministrazione Pascucci.
E quanto detto vale per ogni altra cosa , dove ha messo mano. “ Conosciamo la colla dei manifesti” , e avremo la forza di scrivere ancora.
Si . Perché i volantini con il simbolo del PD , il mio partito, dietro il quale si nascondono personaggi che non hanno mai avuto il coraggio di metterci la faccia, tanto meno la firma, ci danno più forza e determinazione.
Hanno estrapolato dal contesto di un discorso una cifra, per accusarci che “spacciandosi per competenti “ ci facciamo pure indennizzare dai cittadini come prevedono le leggi conquistate dai veri Uomini di sinistra.
La nostra competenza amministrativa saranno i cittadini a giudicarla.
Ma ci dica Pino Salinetti, che ha fatto giocare questi personaggi, per tenerseli buoni e dividere il PD, quanto hanno avuto oltre l’indennità legale ?
Ci racconti un po’, se ne è a conoscenza, su cambi di destinazioni d’uso , o di silenzi su ville di cui si occupa oggi il Tribunale della Repubblica Italiana Ma non vada a cercare lontano.
Dica a suoi cittadini, ai quali si rivolge commosso o arrabbiato , quali indicazioni aveva dato sul progetto del COL il suo assessore, o come si sono trovati i soldi degli sponsor (?) per le feste, Olio Olive in particolare, o di altri festival tutti castellani.
O ci parli di chi ha “commesso l’errore” d’imponibile in difetto per l’ICI di un importante possibile imprenditore, e dei favori che ne ha avuti.
Per questo noi parliamo della nostra indennità, di assessore, Perché non ne avremo altre.
Noi riconosciamo i nostri errori. Lo abbiamo fatto in Consiglio.
Ma non venirci a parlare di voler “aiutare” questa amministrazione. Hai portato un emendamento al Bilancio, privo del parere del Revisore dei Conti , fuori termini in modo da fare solo gazzarra. Hai avuto tutto il tempo necessario per farlo, anche da casa, perché i documenti erano, per la prima volta, a disposizione sul sito del Comune da oltre venti giorni.
Se ci sono state omissioni degli uffici, ce ne assumiamo la responsabilità.
Ti ho sentito parlare sempre di uffici che non funzionano, di gente che non lavora, di amministrazioni incapaci.
Ma quando è che la colpa è tua ?. Eppure i cittadini lo hanno detto , che ci sono state colpe ed omissioni, nella tua amministrazione. E non ti hanno rinnovato il mandato. E non succede spesso!!
Oggi vuoi fare opposizione. Giusto. Ma non parlare di residui di bilancio. Perché tu li hai creati, e certificati.
Non dirci di avanzi di amministrazione, perché sai che derivano solo dal fatto che hai accertato entrate che non hai mai incassato e fornitori che non hai mai pagato.
E ci vieni a dire pure come dobbiamo “spendere o non spendere” soldi che non ci sono.
Prima di pagare le ditte che avevano fatto lavori abbiamo, operato per, e riscosso quello che la Regione ci doveva per 1.600.000 Euro . Lo potevi fare nel 2010 e non lo hai fatto.
Non lasceremo come tu hai fatto che gli “inquilini del comune” ci debbano dare a tutt ‘oggi oltre 200 mila euro, accumulati in tutti gli anni in cui sei stato Sindaco.
Si è vero , nel 2007 hai preso in mano la situazione. Ma l’hai lasciata, come altre, nel cassetto.
E oggi noi oggi la stiamo risolvendo. Appunto, giudicaci dopo.
Mi commuovo pure io a volte, e allora perdonami se me la prendo con te. Ma hai lasciato che Zelig, parlasse di fantocci, Alberto e c. di fare una campagna elettorale sull’equivoco, e l’infangamento, tu che mi hai definito un ex PD. Ma con chi me la devo prendere?
La campagna elettorale è chiusa, ma la colla la sappiamo usare, e come sempre ci metto la firma.
Buone cose.
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1 novembre 2011
Chi deve pagare?
Mi consiglia Marcello Fabiani di pubblicare sul blog la tabella che ho messo su Fb:
Trasferimenti dello stato a Castel Madama:
2006 1.220.695
2007 1.227.929
2008 1.423.524
2009 1.427.776
2010 1.476.795
2011 1.226.827
2012 1.058 000
2013 980.000
(fonte min.interni)
Lo faccio con piacere, per dire che se qualcuno pensa che questo significhi che a pagare siano coloro che hanno diritto ai servizi essenziali, sbaglia.
Dobbiamo mettere riparo a quello che fino ad ora non ha fatto la politica amministrativa castellana.
Recuperare il credito: Tarsu,ICI, Ici aree fabbricabili,mensa, canoni di affitto dei beni del comune. Controllo delle spese.
Far in modo che non si verifichi più, e quindi non aumenti.
Per questo ognuno dovrà fare la sua parte, ma proprio tutti.
Oggi lavorando su un pò di dati , mi è capitato di vedere un elaborato fatto nel 2007. In esso era evidenziato un credito vantato nei confronti dell'affittuario del Villino di Roma di proprietà del Comune, per 77.000 euro.
Oggi quel credito è di 157.000 €.
Potrebbero capire i cittadini che si vedono togliere servizi?
Buone cose
| inviato da mauro cascini il 1/11/2011 alle 22:36 | |
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30 ottobre 2011
Dall'ultimo numero de La Piazza
Conti in rosso, ma ne possiamo uscire.
La prima cosa che intendo fare è chiedere scusa ai cittadini per non aver potuto dare notizie “fondate” sullo stato dei conti del Comune. Questa richiesta è venuta da più parti , a volte motivata da allarmismo dovuto a notizie parziali , altre dalla constatazione dei riflessi negativi che “conti non in ordine” hanno sullo stato generale del Paese.
I motivi sono stati essenzialmente due. Le “dimissione immotivate” del Responsabile dei servizi finanziari a meno di un mese dalla mia nomina,. La difficoltà di reperire dati attendibili in assenza di un minimo di documentazione atta alla preparazione del Bilancio consuntivo 2010, che come ricordato doveva essere approvato dal Consiglio Comunale entro 30/04/2011, quindi dalla precedente amministrazione.
A Maggio 2011 mancava lo Stato del Patrimonio, la ricognizione dei residui , le bozze di Bilancio, la quadratura con della Tesoreria , ecc.
Ho tardato ad indicare un Responsabile Finanziario , per la difficoltà di avere una figura che aldilà delle doti insite in un buon Ragioniere, avesse una visione complessiva dei problemi finanziari dell’ente comune e delle soluzioni .
Ritengo di aver trovato nel Prof. Alessandro Giosi , la persona, che potrà lavorare con l’amministrazione e con i suoi collaboratori per mitigare nel nostro Comune gli effetti di una crisi del sistema economico finanziario dello Stato.
Con il Prof. Giosi non andremo alla ricerca delle colpe, questi altri lo dovranno fare, ma all’analisi degli errori, per non ripeterli. Non ci destreggeremo nello slalom fra le varie difficoltà che ci vengono poste dall’aggressione fatta agli Enti locali da provvedimenti Governativi insulsi, ma cercheremo di dare soluzioni, preso atto della situazione che ci viene imposta.
Il 20 ottobre si è tenuto il Consiglio Comunale per gli equilibri di Bilancio, e il riconoscimento di alcuni debiti ,mentre nei primi giorni di Novembre si terrà quello per le deliberazioni sul Consuntivo 2010.
Il dato più evidente di un Bilancio e di conti che presentano seri problemi, è una costante se pur mediamente bassa anticipazione di cassa (utilizzo del fido bancario), nonostante il “famoso milione della Caserma”, fosse stato lasciato dalla precedente amministrazione nel “calderone della Tesoreria”, e nonostante il blocco quasi totale dei pagamenti ai fornitori di servizi e beni del Comune.
L’anticipazione, che non considerando il vincolato per la Caserma , supera il milione di euro è certamente dovuta ai ritardi dei Trasferimenti statali, ma sicuramente ad una mancanza di una qualsivoglia programmazione dei flussi di cassa. E’ stato usato fino ad ora solo il sistema del navigare a vista: “ci sono i soldi è il momento di pagare, c’è da rispettare il patto di stabilità non pago e non prendo impegni in modo indiscriminato”. Questo ha portato negli ultimi 4 anni a rispettare il Patto di Stabilità “fin troppo” , semplicemente chiudendo i pagamenti a tutti. In verità non proprio a tutti considerato che per oltre 340.000 euro sono stati utilizzati soldi della spesa corrente per anticipi sui contributi regionali.
Certo la Regione ci deve oltre 2,3 milioni di euro ,( su un totale di 5,6 ml) per i quali sono regolarmente stati emessi i mandati ,ma che restano virtualmente fermi in ragioneria generale della Regione. E’ vero che la Provincia ci deve quasi un milione di euro , di cui ca. 600 mila euro per finanziare spesa corrente.
E quindi possiamo capire perché debbano aspettare le ditte che hanno fatto lavori pubblici, o servizi finanziati..
Ma quello che non si capisce , perché in questi anni non sia stata data un’attenzione particolare all’incasso di risorse proprie . In questa tabella leggiamo quanto dobbiamo avere dai cittadini e addirittura dai fruitori di beni del Comune.
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ICI aree fabbr. e immobili |
1.346.000 |
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Tarsu |
1.310.000 |
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Da fruitori mensa scolastica |
584.000 |
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Canoni beni del comune |
202.000 |
E’ chiaro se non incassi neanche i canoni di affitto , e seguiti a spendere, ti manca liquidità
Ma ti manca liquidità anche se paghi il servizio di mensa e non hai incassato dai fruitori. E così via.
Queste ed altre ragioni hanno portato negli anni il protrarsi di situazioni di insolvenza , per le quali ci troviamo o creditori stufi che non chiedono neppure più i loro soldi ,ma soprattutto creditori che ci mandano ingiunzioni di pagamento che stanno oltre il milione di euro.
Alcune sono state sanate ultimamente con accordi e ulteriori dilazioni che hanno determinato variazioni di bilancio per spese aggiuntive. Soldi che sarebbero stati più utili per assicurare servizi ai cittadini
I residui attivi e passivi sono attestati intorno ai 30 milioni di euro. La cifra in se stessa, aldilà della macroscopica “ non normalità”, dice poco se non la si divide nella provenienza dei singoli residui.
Residui al 31/12/2010
Non mi preoccupo di quelli che con un operazione fastidiosa di maquillage posso cancellare, o quelli per opere pubbliche passate nel dimenticatoio , previste a suo tempo in bilancio, ma di quelli che prima o poi verranno al pettine e dovrò pagare, e quindi di quelli che devo fare del tutto per incassare. Perché nulla è stato fatto per incassare L’ICI dal 2006 in poi? Ma non solo quella dovuta da chi è noto , ma non ha pagato o ha pagato in modo parziale; ma quella di chi non ha mai pagato . E ciò vale per tutti gli altri tributi.
Rispetto al 2010 abbiamo avuto 250 mila euro di minori trasferimenti ma quello che è ancora più grave e che ora constatiamo che i trasferimenti saranno ulteriormente meno per 86 mila euro rispetto a quelli preventivati. Avremo pertanto bisogno entro novembre di effettuare nuovi aggiustamenti di bilancio per oltre 120 mila euro , considerato che i BOC provocheranno ulteriori spese oltre ai 35 mila euro del primo semestre, Non sono stati previste in bilancio 2011 le spese di gestione dello scuola bus , che non possono essere inferiori ai 15 mila euro nel migliore dei casi, e che pertanto sarà difficile attivare per questo scorcio di anno. Ma intorno a questo il consigliere delegato Matteo Iori stà lavorando con tenacia per non farlo pesare sulle finanze del comune.
Tutto questo significherà servizi ancora peggiori per i cittadini
Ma sappiamo anche che ne usciremo!!!!!!!!!!.
Certo occorre tagliare con il passato. Dare efficienza a tutti gli uffici del Comune, rispettare le competenze e distinguere nettamente il ruolo della politica da quella dei dirigenti amministrativi.
La politica che sa fare anche un passo indietro , ma essere ferma quando bisogna colpire inefficienze o “pigrizie” varie.
Occorrerà oculatezza nelle spese, ma anche tagliare quelle inutili anche se piccole. Un nuovo modo di acquistare beni e servizi facendo attenzione che il prezzo di acquisto sia il migliore. Si può fare. Non è assurdo per un Ente pubblico. Ci siamo abituati male tutti, alla superficialità, non è più il tempo.
Chiedo un impegno a tutti, ma dando anche esempio di trasparenza e di passione per il ruolo che mi è stato assegnato., dal Sindaco.
Gli ultimi 6 bilanci preventivi sono stati approvati tutti a metà dell’anno di riferimento.
Abbiamo la necessità, per stare nel Patto regionalizzato ed entrare nel sistema dei Comuni Virtuosi, e soprattutto per dare certezze ai cittadini su come decidere e poi spendere i loro soldi di approvare il Bilancio 2012 entro i primi venti giorni del prossimo anno . Questa e’ la richiesta che ho fatto al Sindaco , alla Giunta e ai Consiglieri Comunali; che rivolgo a tutti i capi settore della struttura amministrativa, ai cittadini , affinché diano la loro fattiva collaborazione., nel decidere quanto e dove spendere i pochi soldi , per fare scelte che non pesino ancor più sui servizi essenziali .
Chiederemo un sacrificio in più a chi ha di più.
A tutti, la lealtà verso il nostro paese nell’assolvere al proprio dovere di pagare il dovuto.
E’ la nostra, la mia, sfida personale.
Mauro Cascini
| inviato da mauro cascini il 30/10/2011 alle 10:5 | |
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28 ottobre 2011
Residui , questione di scelte
E’stata pubblicata la documentazione relativa al Rendiconto 2010, sul sito web del Comune di Castel Madama.
A giugno furono pubblicati il Bilancio 2011, alla voce di menu “Bilancio”.
Tra i documenti ultimi ci sono i corposi fascicoli riguardanti i residui.. Gli attivi , e i passivi.
A quello che ho capito , sono gli uni le entrate previste nei vari anni e non incassate, gli altri le uscite previste e non effettuate.
La somma di tutte le singole cifre , per gli uni e per gli altri sta intorno ai 30.000.000 di €.
Abbiamo detto che tale cifra presa come scritta dice poco, in quanto può contenere cifre per opere pubbliche di cui è stata prevista l’entrata , come contributo regionale o dello stato, e quindi la spesa, ma non ancora realizzate.
Infatti, li possiamo depurare di primo acchitto di 10 milioni tra depuratore, parcheggio dello stallone, loculi del 95 ( a meno che non esca qualche fattura o lavoro fatto) e Castello Orsini (c’è tanto da capire quando qualcuno ce lo spiegherà).
Per il momento sono tutte cifre. Per tutti noi sembrano essere soltanto delle cifre.
Prima lire . Ci sono residui che risalgono agli anni ottanta.
Poi euro ma solo perché c’è stata la conversione per 1936,27
Ma quelli sono.
Forse però possiamo dire che non sono solo numeri , ma storie di scelte politiche, di mancate scelte, di inefficienze, di errori, di lungaggini, di promesse. Tante storie che hanno visto passare uomini diversi, i “politici” , gli amministratori, lo scambio di ruoli. Quelle cifre sono rimaste li.
I cittadini. Quelle cifre sono la storia anche dei cittadini. Di quanti non hanno pagato, e per differenza di quelli che invece hanno pagato . Non ci sono invece, quelli che non hanno mai pagato, gli evasori totali , i furbi a prescindere.
Questi sono rappresentati invece nei “debiti” , ma questa è un’altra storia , che vedremo.
Una pagina del corposo faldone dei Residui attivi è la 104.
Troviamo due residui. Quello del Projet financing del Parcheggio dello stallone per € 2.908.000
E l’altro che risale al 1989 un contributo della Provincia per le strade di 32.000 €.
Mi piace pensare che questo contributo fosse per le strade rurali. Un bel contributo di 64 milioni di lire che nel 89 poteva dare ancora speranza a qualche contadino /partime che ancora resisteva. O magari a qualcuno che in campagna ci andava con la macchina per il fine settimana.
Ma quel contributo non arrivò mai, e non fu mai speso, almeno così dovrebbe essere.
Perché ?
Quale di quelle “storie” suddette ne fu la causa ? Qualche promessa politica mai mantenuta, o qualche inefficienza interna all’ente? Non lo sapremo mai.
L’altro residuo, però è dei giorni nostri. E qui le scelte le possiamo fare , ne possiamo discutere, ma vanno prese delle decisioni.
Fra vent’anni se non si decide ora quella cifra sarà ancora li, e gonfierà ancora di più lo scritto, insieme alle altre che verranno di anno in anno chiamate residui.
Chi avrà il coraggio di prendere la decisione? Credo che spetti a chi amministra .
Cancellare in entata e uscita. Ciò significherebbe rinunciare a quel progetto.
Chi ne è stato l’autore , il sostenitore riconoscerebbe il suo errore, o soltanto l’attuale non fattibilità? Scelta politica. Dare ragione all’altro.
Per fare che poi?. Un nuovo progetto di parcheggio, nuovi impegni, tanto lavoro, altri contrasti, nuove polemiche.
Ma in fin dei conti …..sono due cifre uguali, una a destra e l’altra a sinistra.
Quale sia la scelta,giriamo pagina. I cittadini hanno bisogno di parcheggi, non di “residui”.
Buone cose.
| inviato da mauro cascini il 28/10/2011 alle 1:42 | |
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26 ottobre 2011
Considerazioni
- Guardando il mio orto pensavo che su sessanta piantine di insalata, due non hanno attecchito. Non so quale fosse la mia parte di colpa, quanta di altri, quanta dell'imponderabile. Comunque mi sono detto che un avvertimento l'ho ricevuto. Per raccogliere le altre cinquantotto occorre fare molta attenzione. Anche gli insetti e i lombrichi possono quasi invisibili disturbarne la crescita.
- Certo quando non digerisci , la vita ti diventa pesante. La chiara dimostrazione di non aver digerito la da l'autore della pubblicazione sul sito del PD circolo di Castel Madama, della notifica fatta ai consiglieri del deposito del rendiconto 2010. In quella riproduzione c'è l'evidenziazione di un errore materiale di battitura, con la scritta " anno 2010 stesso errore". La notifica non è a cura del Sindaco , ma del Segretario Generale. Sarebbe stato di cattivo gusto se fosse stato rilevato nel caso del Sindaco, ma poteva avere una valenza di polemica politica. Ma che senso ha farla in questo caso ? In fin dei conti non si può dire neppure che la "colpa" in qualche modo torni all' amministrazione, nel 2010 sarebbe stata dell'autore. Monaco in modo indimidatorio ma gioviale ci dice: "quando sparo non mi pongo il problema de do cojo". E va bene, se va bene a lui. Ma quest'altri evidentemente si stanno "sparando sulle scarpe", e non se ne rendono conto.
Buone cose
PS Oltretutto fa il paio con l'altro cacciatore. Lo dovevo ad una persona intelligente. .(solo per chi lo ha letto due volte)
| inviato da mauro cascini il 26/10/2011 alle 22:25 | |
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